5 utilizzi creativi del vino

Premessa essenziale: a noi il vino piace gustarlo.

Però nessuno vieta di utilizzarlo in altri modi, eccone alcuni esempi:

dipingere: eh già, perché non sfruttare le diverse tonalità dei vitigni per ricavare le sfumature di un bel quadro? E’ quello che probabilmente si sono chiesti tanti artisti che da anni si dedicano a questa ingegnosa tecnica.

Opera di Maurizia Gentili

 

– L’automobile che va a vino: ebbene sì il buon principe Carlo ha riconvertito la sua Aston Martin DB5 ed ora fa il pieno con bioetanolo prodotto dalle eccedenze di vino delle vigne di Highgrove, la sua residenza nel Wiltishire.

Il principe Carlo sulla sua Aston martin a bioetanolo

 

E per i più gossipari, la fuoriserie è la stessa con cui William e Kate hanno inaugurato il loro viaggio di nozze.Aston Martin al matrimonio di William e Kate

Facciamo comunque presente che il bioetanolo, derivato da scarti alimentari oltre che dal vino ed è molto usato nei paesi scandinavi. Quindi cosa aspettiamo, tutti in cantina a fare il pieno alle nostre SAAB.

 

– vinoterapia: e dove se non a Bordeaux poteva nascere questa pratica. Peeling, massaggi, maschere, impacchi, bagni, insomma ce n’è per tutti i gusti. L’idea di base è quella di sfruttare le sostanze presenti nel vino per rinvigorire il corpo e la mente.

botte per il bagno nel vino - vinoterapia

–  per cucinare: ecco, questa è quella che preferiamo, in fin dei conti il vino è un alimento, un perfetto compagno per le nostre pietanze e quindi perché non usarlo direttamente nella preparazione dei nostri cibi. Primo piatto che viene in mente non può che essere il famoso brasato al barolo, ma non fermiamoci alla tradizione e andiamo avanti proponendo i bucatini al vino rosso

Ricetta bucatini al vino rosso

Ingredienti:
350 grammi di bucatini
due spicchi d’aglio o foglie fresche d’aglio selvatico
4 dl di vino rosso
prezzemolo
formaggio pecorino grattugiato
peperoncino piccante
olio evo
sale

Mettete sul fuoco l’acqua. Intanto in una padella con un po’ d’olio, fate soffriggere l’aglio tritato. Aggiungete il vino e portate a bollore. Mettete i bucatini in acqua, quando la pasta sarà a metà cottura, scolatela e versatela nella padella in cui proseguirà la cottura. Tenete da parte un po’ dell’acqua della pasta e aggiungetene all’occorrenza. A cottura ultimata cospargete di prezzemolo tritato, peperoncino e pecorino. Gnam!

 

– come detergente: qui basiamoci sulla fiducia, metodi non ancora testati dalla redazione, ma leggendo qua e là abbiamo trovato tanti modi per utilizzare il vino nelle pulizie domestiche. Per sgrassare, pulire i vetri, ma soprattutto, la nostra preferita, per togliere le macchie di vino! Già avete letto bene, vino batte vino, avete presente quelle antipatiche macchie di vino rosso sulla tovaglia bianca, l’ultima goccia che cade sul tavolo, o la vostra camicia bianca, bene basterà applicare del vino bianco sull’alone rosso e impedire al tessuto di assorbire la macchia vermiglia.

Macchia di vino rosso sulla tovaglia bianca

E voi conoscete qualche altro utilizzo alternativo del nostro benamato vino?

 

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