Bresaola al Fior d’Arancio, Valtellina & Colli Euganei: relazioni pericolose

Culla di questa storia, una bottega, la salumeria di Nicola Bertin a Montegrotto.

Ma non una bottega qualunque, quanto piuttosto uno di quei luoghi caratteristici, dove non finisci mai di scoprire, curiosando tra scaffali fitti di prodotti tipici e ghiottonerie spesso escluse dai normali supermercati. E mentre scegli, olio, vino, formaggio etc etc…chiacchieri. E le chiacchiere sono importanti, altrimenti questa storia non sarebbe nata.

Salumeria Bertin, particolari

Salumeria Bertin, particolari

Un giorno infatti all’interno di questa bottega, si incontrano più o meno casualmente un produttore, un rispettato enologo e Nicola Bertin, titolare della salumeria. Il produttore in quel periodo lavorava ad una bresaola macerata nel vino, prosecco in particolare. Ma il risultato ancora non era convincente. Nicola Bertin dice:

Secondo me però aveva messo il piede sbagliato. Era partito con un prosecco che non dava risultati equilibrati perché era troppo acido. Ne ho parlato con l’enologo della cantina dei colli euganei e lui ha consigliato il Moscato Fior d’Arancio Secco. Io a mia volta l’ho consigliato al produttore. E così è nata la Bresaola al Fior d’arancio Secco, un salume profumato in cui si sente la traccia del nostro vino. Un vino importante, che identifica le nostre zone. E noi siamo contentissimi del risultato!”.

La Bresaola, uno dei fiori all’occhiello della Valtellina è uno dei salumi preferiti per diete dimagranti e sportive. Fortemente proteica è ottenuta da alcuni tagli nobili del manzo. Un signor salume dunque… ma attenzione non un insaccato! Bensì un prodotti salato. La bresaola  infatti, si ottiene da tagli di carni intere, poi rifilate dal grasso e infine sottoposte al processo di salagione, momento in cui  è aromatizzata con  sale, pepe, e vari aromi tra cui anche il vino.

Ma quanto è diversa questa bresaola rispetto a quella tradizionale?

Bertin & moglie. In centro, questa nuova Bresaola

Bertin & moglie. In centro, questa nuova Bresaola

Come afferma Nicola Bertin:

“Volevamo un prodotto più esaltato nel gusto. L’Aromacità del vino e la dolcezza della carne hanno dato vita a questa Bresaola più morbida e profumata. E i clienti hanno apprezzato molto,  nonostante il prezzo sia  più alto di una Bresaola normaleAbbiamo tenuto entrambe le linee, la vecchia e la nuova bresaola. Dopo 15 giorni però, nessuno comprava quella vecchia ma solo la nuova Bresaola al Fior d’Arancio.”

Curiosi? provare per credere. E vi assicuro che non resterete delusi 🙂

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