Il vino? Roba da donne

Donne e vino. Secoli di storia in un binomio indissolubile che terrorizzò morale e costumi. Un duo trasgressivo che ispirò scrittori e poeti. Eppure i tempi cambiano. E quello che un tempo era una delle due facce di una stessa medaglia ora si è trasformato in una fascia di consumatori consapevoli e indipendenti.

L’indagine del Vinitaly

Nel corso dell’ultimo Vinitaly 2013, è stata condotta per la prima volta un’indagine su quanto e come le donne consumino alcolici e vino. I dati emersi rivelano un aumento del consumo di alcolici per le donne con una spiccata tendenza femminile al consumo del vino nei momenti fuoricasa. Nel totale del campione  il 42% delle donne consuma vino circa 3 volte a settimana contro il 44% dei maschi che consuma vino quotidianamente. Nel dettaglio invece, le differenze dell’indagine sono in relazione all’età del campione preso in esame, confrontato poi con la propria controparte maschile.

L’alba degli inizi ha il colore dello Spritz

 Lo Spritz incontra i gusti delle più giovani

Le ragazze bevono più Spritz

Le ragazze, dai 18 ai 25 anni preferiscono gli aperitivi e lo Spritz. Il weekend è il momento preferito e il consumo non va oltre una volta a settimana. I maschi invece hanno  una maggiore familiarità con il vino a casa e bevono alcolici almeno tre volte a settimana.

Un nuovo modello culturale, la scelta del vino.

Vi ricordate le cene alcoliche di cuore solitario in “La finestra sul cortile”? Cose del passato ormai...il vino è intellettuale e modaiolo come in “ Sex and the city”.

Le cene romantiche di Cuore Solitario (La finestra sul cortile) vs il vino di Carrie in “Sex and the City”

Nelle donne tra i 25 e i 35 anni cresce la cultura del vino. La scelta della bottiglia è consapevole e attenta al prodotto. Bere un buon vino, in enoteca, al bar o al ristorante è un momento importante in cui le donne si dimostrano più decise rispetto ai maschi nel preferire la qualità nonostante il prezzo. In questa fascia d’età inizia il gusto del del vino anche a casa. Fuori dalle enoteche e nell’intimità domestica, donne e uomini amano scegliere e degustare da soli la propria bottiglia.

Nerone e il sospetto. Ai tempi della Roma repubblicana alle donne era proibito bere. La punizione poteva essere anche la morte. Con il tempo anche i romani divennero più tolleranti.

Nerone e il sospetto. Ai tempi di Roma repubblicana alle donne era proibito bere. La punizione poteva essere anche la morte. Con il tempo anche i romani divennero più tolleranti.

Passano gli anni e cresce la casa.

Le donne tra i 45 e i 54 anni bevono in modo più generalizzato. Il vino è ogni giorno presente a tavola rinfrescando il mito del “Un bicchiere al giorno fa buon sangue”. Questa tendenza viene mantenuta anche per le età superiori e coinvolge entrambi i sessi.

 

un bicchiere di vino al giorno allunga la vita

Un bicchiere di vino al giorno allunga la vita

 

Tempi che cambiano quindi. Dalle ragazze che preferiscono gli aperitivi alle trentenni che socializzano grazie alla scelta di un buon vino. E quando si preferisce la casa,  un buon bicchiere di vino regala salute e benessere per entrambi i sessi.

Qui l’indagine del Vinitaly

 

 

 

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