Brutto 2013 per la Loira

Davvero una brutta annata quella 2013 per la Loira

Si avranno ripercussioni nel mercato del vino ben oltre al 2014.

Durante il 2013, molte sono state le problematiche climatiche che hanno coinvolto la zona della Loira, a partire già da una primavera fredda e umida che ha ostacolato fioritura e germogliamento della vite spostandoli sino a fine Giugno.
A seguire giunse un’estate calda caratterizzata da un’elevato e costante livello di umidità, le condizioni ideali per l’aggressione da parte di muffe e putrefazioni.

Nello specifico la zona del Vouvray è stata colpita da un intensa grandinata, che sommata alla condizione climatica estiva mi fa dire che sia meglio evitare l’annata 2013 per i vini di queste zone.
Il raccolto in questo caso è calato del 40% e col restante si è stati costretti ad una vinificazione per spumantizzazione quasi totale.

In altre zone d’importanza come Sancerre e Pouilly si sono prodotti vini con tenore alcolico decisamente inferiore degl’altri anni arrivando a una media di circa 10,5% di grado e sostenuti da un’alta acidità che ovviamente alcuni produttori cercheranno di bilanciare con  processi di malolattica.

Di per certo alcuni vini sono riusciti a resistere alle problematiche che ho descritto ma resteranno comunque eccezioni che non potranno cambiare le sorti di produttori anche decennali giunti alla capitolazione e altri che dovranno affrontare da soli questo periodo buio, non il primo per la Loira.

Edited by Enrico Giacomin

Lasciaci un tuo commento

commenti

Recommended Posts

Rispondi