#VillaFavorita 2014: un concerto di vini naturali

 In Music, Wine & Events

Mi ci è voluto un mese per recuperare da tutti gli eventi di aprile, eppure i ricordi di Villa Favorita 2014 sono ancora impressi nella mia mente. Come dimenticare una location così magica, dove 140 vignaioli hanno esposto oltre 600 vini, tutti differenti da loro, provenienti da ben 8 paesi stranieri tra cui Spagna, Francia e Slovenia.

Spesso mi capita di ricordare i momenti memorabili con delle canzoni che, quando le ascolto, mi fanno tornare con la mente a quei luoghi che tanto mi hanno emozionato. Così, visto che è passato molto tempo dalla conclusione dell’evento, mi piacerebbe condividere la mia esperienza di Villa Favorita in maniera differente: attraverso la musica.

Il vino di per sé è musica per il palato, un prodotto frutto della sapienza del vignaiolo e della tradizione di un luogo, che si trasformano in arte per il consumatore affezionato.

Pensando a Villa Favorita 2014 ho da subito immaginato una canzone che solo dal titolo riuscisse a far capire l’essenza di VinNatur (l’associazione organizzatrice dell’evento), un pezzo che non fosse troppo commerciale e che riuscisse a trasmettere la situazione eterea vissuta lo scorso 5 aprile.

Mettendo insieme tutte queste cose mi è subito saltato alla mente Moby e la sua “Natural blues”, una melodia ritmata che rappresenta al meglio il caos e la tranquillità che ha contraddistinto questo.

Tra i vini assaggiati ce ne sono alcuni che più mi son rimasti impressi, premettendo che, nonostante la fantastica Tasting Room, non sono riuscito ad assaggiare tutti i produttori…altrimenti ora non sarei qua a parlarne, probabilmente.

Tastingroom_VF14

La Tasting Room per giornalisti e importatori

Tra questi 4 sono i vini che più mi hanno emozionato e per questo ho deciso di associare a ciascun vino una canzone che ne rappresentasse l’essenza.


 #1: Brut Sec Demy Out Style metodo classico 2001 – Casa Caterina

Franciacorta Casa Caterina 2001 Brut

Un metodo classico dallo stile unico. Questo vino franciacortino “out style” è prodotto da uve di Pinot nero in purezza del 2001 e rifermentato in bottiglia con mosto della stessa annata.

Un vino che riesce a sprigionare una forte multisensorialità accompagnata dall’eleganza che questo vitigno sa sempre donare.

 

 

 

 


#2: Sauvignon Blanc 2012 – Andreas und Elisabeth Tscheppe

Sauvignon Blanc

Un sauvignon blanc proveniente dall’Austria, al confine con la Slovenia, che si contraddistingue dai profumi fruttati molto intensi che in bocca esplodono in una freschezza unica.

Questo vino è una vera e proprio festa per il naso e per il palato.

Un po’ per il logo, un po’ per la forza dei profumi…questo vino si abbina perfettamente col sound dei Prodigy.

 

 

 


#3: Malvasia secco 2011 – Donati Camillo Az.Agr.

Malvasia - Camillo Donati

Camillo Donati è un produttore storico per la coltivazione di vigneti secondo metodi biologici e biodinamici che è si contraddistingue soprattutto per la peculiarità dei suoi vini, i quali variano da annata in annata.

Tra quelli che più mi hanno colpito c’è sicuramente il suo Malvasia, dotato di un ampio bouquet dal profumo di agrumi e di un’effervescenza naturale che pizzica dolcemente la lingua.

 

 

 


#4: Renski Rizling 2011 – Ducal (Slovenia)

Renski Riesling - Ducal

 

Questo Riesling renano di origine slovena è dotato di una stupenda freschezza e longevità.

Come molti dei vini sloveni assaggiati, questo ha la peculiarità di trasmettere al naso ciò che in bocca verrà successivamente smentito…un vino dalle mille risorse e sorprese.

Proprio come questo gruppo sloveno.

 

 


 

Vino e musica furono sempre per me il miglior cavatappi
(Cechov)

 

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