Eccomi pronto a zippare per voi quel che riguarda la zona di produzione vinicola mondiale considerata quella a più alto livello qualitativo. Parliamo di Francia esaminandone i vini rossi, bianchi, spumanti e botritizzati perché tutti ne sono degni di menzione.

 

PARENTESI STORICA
In territorio francese l’introduzione della viticoltura fu antichissima e accreditabile ai Greci che portarono la vite sino a Massalia (ora Marsiglia). Però il vero sviluppo enologico arrivò 4 secoli più tardi con i Romani, un grande esercito di bevitori pronti a piantare la vite in ogni angolo del regno. Importante passaggio storico per la commercializzazione del vino francese fu la nascita di Burdigala, l’attuale Bordeaux, cittadina posizionata vicino all’Atlantico che in poco tempo si sviluppò come potenza commerciale e mercantile. Col passare dei secoli, durante il medioevo il contributo fondamentale  venne dato dai monaci che perfezionarono le tecniche di produzione del vino e ne diffusero la produzione. Curiosa la storia dello Champagne.

SISTEMA DI QUALITA’
Il sistema di qualità francese apparve durante gli anni ’30 per rispondere alla sovrapproduzione di vini di bassa qualità  che potevano offuscare il pregio dei vini più importanti. Il disciplinare prese il nome di Appellation d’Origine Contrôlée (AOC) -copiato poi anche da noi in Italia con la nostra DOC- e si basa su criteri di appartenenza territoriale e di produzione davvero rigidi.

Da questo disciplinare è consecutivamente nata una suddivisione in 4 categorie che raggruppano i vini francesi in base alla loro qualità. Dobbiamo tener presente che sui vini francesi appaiono diciture particolari e a volte evocative, come per esempio Château che spesso ci riconduce a pregiati vini d’oltralpe, ma non sempre è così;  questa parola che letteralmente significa “castello” è anche assegnata a vini che vengono prodotti in aziende che non hanno pressoché nulla di “regale”.

PRODUZIONE
Le uve utilizzate per la produzione di vino in Francia sono circa 40 di cui solo la metà hanno rilevanza, ma vista la varietà del territorio (suole e clima) riescono a dare vini totalmente diversi tra loro.

Vitigni coltivati:
Le principali varietà di uve bianche coltivate in Francia sono: Chardonnay, Sauvignon Blanc, Riesling, Chenin Blanc, Sémillon, Pinot Bianco, Silvaner, Moscato bianco, Muscadet e Ugni Blanc.
Le principali uve rosse sono: Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot, Pinot Nero, Syrah, Grenache, Gamay e Carignano.

ZONE DI PRODUZIONE
La Francia è il secondo produttore di vino al mondo dopo l’Italia e per le sue peculiarità climatiche possiamo dividere questo territorio in 3 diverse aree.

A nord le aree della Champagne, della Borgogna e dell’Alsazia hanno un clima continentale, con inverni rigidi e autunni piovosi.

A sud le aree dei Pirenei, della Languedoc Roussillon e della Provenza sono caratterizzate da un clima è tipicamente mediterraneo dove le uve giungono a piena maturazione e si producono vini decisamente più corposi che nel resto della Francia.

Altra zona è quella occidentale costituita da Bordeaux e Valle della Loira occidentale, qui l’influenza dell’oceano Atlantico regala un clima tipicamente marittimo, umido e piovoso, che viene temperato dalla Corrente del Golfo.

 

Zone di produzione Francia

ALSAZIA
L’Alsazia si trova a nord-est della Francia, al confine con la Germania ed è famosa soprattutto per i suoi vini bianchi di cui il più celebre è senz’altro il Gewürztraminer. Per motivi di tradizione l’Alsazia è l’unica regione che permette la scrittura del vitigno sull’etichetta. Un’altra tipologia di vino importante è lo spumante Crémant d’Alsace mentre la produzione di vini rossi e rosati è molto ridotta e non considerabile.
In questa zona si producono anche degli eccellenti vini da vendemmie tardive (Vendanges Tardives) e i celebri Sélection de Grains Nobles, vini dolci e intensamente aromatici prodotti da uve botritizzate che vengono raccolte chicco per chicco. Le uve bianche principali utilizzate nell’Alsazia sono il Riesling, il Gewürztraminer, il Pinot Grigio e il Moscato bianco, e sono le uniche uve che possono essere utilizzate per l’AOC Alsace Grand Cru. Le altre uve bianche coltivate nella zona sono il Silvaner e il Pinot Bianco. Le uve rosse principali dell’Alsazia sono il Pinot Nero e il Gamay.
AOC dei vini bianchi: Alsace, Alsace Grand Cru (Riesling, Gewürztraminer, Pinot Grigio, Moscato bianco).
AOC dei vini spumanti: Crémant d’Alsace (Pinot bianco, Riesling, Pinot grigio, Pinot nero, Chardonnay).

BORDEAUX
Bordeaux è la zona AOC più grande della Francia e fra le 3 più famose. E’ localizzata nella parte occidentale della Francia e gode di un clima temperato dovuto alla vicinanza con l’oceano Atlantico e dall’estuario della Gironda, le cui rive sono coltivate a vigneti. La zona di Bordeaux prevede oltre 50 AOC di carattere regionale e comunale. Il Médoc, situato fra l’oceano Atlantico e la Gironda, prevede due AOC regionali, il Médoc e Haut-Médoc che a sua volta comprende sei AOC comunali (Saint-Estèphe, Pauillac, Saint-Julien, Listrac-Médoc, Moulis en Médoc e Margaux). I vini prodotti nel Médoc e nell’Haut-Médoc sono tutti rossi e sono i più celebri di tutta la zona. La zona delle Graves si trova a sud del Médoc e si divide con un’altra denominazione che è comparsa da qualche anno chiamata Pessac-Léognan, situata nella parte nord-est delle Graves. Altra celebre zona di denominazione in Bordeaux è Sauternes/Barsac, riconosciuta in tutto il mondo per i suoi vini dolci e opulenti prodotti con uve attaccate dalla muffa nobile. Sono presenti altre zone che producono vini “muffati” quali Cérons, Cadillac, Loupiac, e Sainte-Croix-du-Mont. Esiste anche una  zona chiamata Entre-Deux-Mers situata fra i fiumi Garonna e Dordogna dove si producono vini bianchi da uve Sémillon e Sauvignon Blanc. Importantissima anche la zona del Libournais che comprende le zone di Saint-Émilion, Pomerol e Fronsac conosciute per i vini rossi a taglio bordolese. Il vino principale prodotto a Bordeaux è quello rosso ottenuto in genere da uve Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Merlot, in proporzioni diverse a seconda della zona e chiamato in gergo taglio bordolese. La pratica di miscelare queste 3 differenti tipologie di uve è ormai una pratica che si replica in tutto il mondo, soprattutto in Italia. Più in generale le uve bianche del Bordeaux sono Sémillon, Sauvignon Blanc, Muscadelle, Colombard e Ugni Blanc. Mentre le uve rosse presenti sono Merlot, Cabernet Franc , Cabernet Sauvignon, Malbec o Côt, Petit Verdot e Carmenère.
AOC dei vini bianchi: Sauternes et Barsac (Sémillon, Sauvignon Blanc, Muscadelle), Cérons, Cadillac, Loupiac, Sainte-Croix-de-Mont(stesse uve del Sauternes) Entre-Deux-Mers (Sémillon, Sauvignon Blanc)
AOC dei vini rossi: Médoc, Haut-Médoc (sottozone: Saint-Estèphe, Pauillac, Saint-Julien, Listrac-Médoc, Moulis en Médoc, Margaux) Graves, Pessac-Léognan, Libournais (sottozone: Saint-Émilion, Pomerol, Fronsac et Canon-Fronsac) (Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot, Petit Verdot, Malbec in proporzioni diverse).

BORGOGNA
La Borgogna è nel centro della Francia e si fa riconoscere per un eccelente produzione sia di vini bianchi che rossi. Essa è suddivisa in 5 zone di produzione principali: Chablis, Côte d’Or,Côte Chalonnaise, Macônnais e Beaujolais a cui vengono assegnate più di 100 AOC. Le uve bianche coltivate sono lo Chardonnay e l’Aligoté, e le rosse sono il Pinot Nero e il Gamay.
La zona più a nord di tutte si chima Chablis ed è vocata alla produzione di vini da uve Chardonnay di ineguagliabile eleganza che fanno da esempio per tutto il mondo. Questi Chardonnay vengono classificati per qualità in quest’ordine crescente: Petit Chablis, Chablis, Chablis Premier Cru e Chablis Grand Cru.
Altra zona d’eccellenza a nord della Borgogna è la Côte d’Or, suddivisa a sua volta in due zone, di cui quella più a nord, prende il nome di Côte de Nuits, mentre quella più a sud, prende il nome di Côte de Beaune. A loro volta queste due sottozone hanno altre due sottozone identificabili come Hautes Côte de Nuits e Hautes Côte de Beaune. La Côte d’Or è la zona più rinomata e qui si producono sia vini bianchi che vini rossi, mentre nella Côte de Nuits si producono quasi esclusivamente vini da uve Pinot nero ricercatissimi per la loro struttura e longevità. Da questa zona provengono i celebri Gevrey-Chambertin, Vosne-Romanée e Nuits Saint-Georges. Nella Côte de Beaune si producono prevalentemente vini bianchi da uve Chardonnay mentre esempi di eccellenti  vini rossi da Pinot nero sono  il Corton e certi Pommard. In linea generale i vini bianchi più celebri e rappresentativi dell’enologia di questa zona sono quelli di Corton, Meursault, Puligny-Montrachet e Chassagne-Montrachet.
A sud della Côte d’Or troviamo la Côte Chalonnaise dove si producono vini sia bianchi come Montagny e Rully che rossi come Mercurey e Givry.
Scendendo ancora più a sud troviamo la zona di Mâconnais celebre per vini da uve Chardonnay come Pouilly-Fuissé e Saint-Véran.
L’estremo sud della Borgogna è la Beaujolais, principalmente famosa per i suoi Beaujolais nouveau vini da bare giovani messi in commercio già a Novembre. L’uva principale è il Gamay e i vini rossi ne fanno da padroni soprattutto nell’area di riferimento chiamata Beaujolais-Villages.
AOC dei bianchi: Chablis, Puligny-Montrachet, Chassagne-Montrachet, Aloxe-Corton, Pouilly-Fuissé, Saint-Véran, Montagny, Rully (tutti da uve Chardonnay) Bourgogne Aligoté Bouzeron (Aligoté).
AOC dei vini rossi: Gevrey-Chambertin, Vosne-Romanée, Nuits Saint-Georges, Aloxe-Corton, Pommard, Santenay, Mercurey, Givry, Rully (Tutti da uve Pinot nero), Beaujolais, Beaujolais-Villages, Fleurie, Brouilly, Moulin-à-Vent (Gamay).

CHAMPAGNE
Zona famosa in ogni angolo del modo per i suoi preziosi spumanti derivanti dalla produzione con Méthode Champenoise che prevede una seconda rifermentazione in bottiglia seguita da un rabbocco con una miscela chiamata Liqueur d’expedition e considerata un po’ come la firma della Maison produttrice. L’area  è suddivisa in 5 regioni, Montagne de Reims, Vallée de la Marne, Côte de Blancs, Côte de Sézanne e Côte de Bar, l’unica uva bianca coltivata e lo Chardonnay, mentre le uve rosso sono il Pinot Nero e il Pinot Meunier. In Champagne appaiono 2 AOC che producono vini fermi, la Coteaux Champenois con vini bianchi e rossi, e Les Rosé des Riceys con vini rosati. Una distinzione fondamentale tra i vini champagne è quella tra i Blanc de Blancs prodotti con sole uve Chardonnay e i Blanc de Noirs prodotti esclusivamente con uve di Pinot Noir e Meunier. Nel caso incontrassimo Champagne Rosé lo possiamo identificare come un vino prodotto con una base maggioritaria, quasi totale, di Chardonnay a cui viene aggiunta una parte di vino Pinot Noir o Meunier. Lo champagne è un prodotto che per mantenere le stesse caratteristiche ogni anno deve essere regolato dall’aggiunta di vini di annate precedenti migliori, ma nel caso uno di questi spumanti uscisse da un’annata eccellente per cui questa modifica viene meno ecco che si trova in etichetta la dicitura Champagne Millésimé.

JURA E SAVOIA
Questa  zona si trova nel cuore della Francia, ad est della Borgogna. L’uva bianca prevalentemente coltivata nella Jura è il Savagnin, mentre le uve rosse sono il Poulsard e il Trousseau. La Jura è riconosciuta per vini dolci, passiti chiamati Les Vins de Paille e per i Vins Jaunes, prodotti con uva Savagnin e affinati per 6 anni con un procedimenti simili a quelli dei vini di Jerez (Sherry). Le uve bianche principalmente coltivate nella Savoia sono l’Altesse, Chasselas e Jacquère, mentre il Mondeuse è la principale uva rossa.
AOC della Jura: Côtes du Jura, Arbois, L’Ètoile, Château Châlon, Crémant du Jura e Macvin du Jura.
AOC della Savoia: Crépy, Seyssel, Vin de Savoie, Roussette de Savoie.

LANGUEDOC-ROUSSILLON
Qui scendiamo nel pieno sud francese per incontrare la famosa produzione di vini dolci naturali chiamati  Vins Doux Naturels e ottenuti con uve Moscato d’Alessandria e Muscat à Petits Grains. Da qui provengono i celebri Muscat de Rivesaltes,Muscat de Lunel, Muscat de Frontignan, Muscat de Mireval e il Muscat de Saint-Jean-de-Minervois. Parliamo di vini ricchi di sapore ed intensi che si posso trovare anche rossi come nel caso del celebre Banyuls ottenuto con uve Grenache noir. Nella zona si producono inoltre vini bianchi e rossi AOC e un’ingente quantità di Vins de Pays. Interessante è lo sviluppo che ha avuto l’enologia in questa zona, soprattutto per i vini rossi che sono sempre stati all’ombra degl’altri rossi francesi pur essendo, a mio avviso, prodotti di ottima fattura. Le principali uve bianche coltivate sono il Maccabeu, Grenache blanc, Bourboulenc, Clairette, Picpoul, Moscato d’Alessandria e Muscat à Petits Grains, mentre le uve rosse sono il Carignano, Grenache noir, Cinsaut, Mourvèdre e Syrah.
Principali AOC: Minervois, Côtes du Roussillon, Limoux, Clairette du Languedoc, Fitou, Corbières, Côtes du Roussillon-Villages, Saint-Chinian, Collioure, Coteaux du Languedoc, Faugère.

PROVENZA E CORSICA
La Provenza si contraddistingue per una produzione focalizzata su vini rosati derivanti da uve rosse quali Syrah, Carignano, Grenache noir, Cinsaut e Cabernet Sauvignon. Queste stesse uve vengono comuque utilizzate anche per ricavarne vini rossi non molto valorizzati. Per i vini bianchi invece si usano vitigni quali Ugni Blanc, Sémillon, La Rolle e Clairette.
Le sotto zone più importanti sono Bandol, Bellet e Cassis.
In Corsica i vini bianchi nascono da uve di Vermentino mentre i rossi da Sciacarello e Nielluccio; modesta è la produzione di Muscat du Cap Corse, un vino dolce naturale.
Le sottozone sono Patrimonio, Ajaccio e Calvi.
Principali AOC della Provenza: Côtes de Provence, Coteaux d’Aix-en-Provence et Les Baux-de-Provence, Palette, Cassis, Coteaux Varois, Bellet, Bandol.
Principali AOC della Corsica: Ajaccio, Vin de Corse (sottozone: Cap Corse, Calvi, Sartène, Figari, Porto-vecchio) Muscat du Cap Corse, Patrimonio.

VALLE DELLA LOIRA
Questa zona posizionata a nord della Francia comprende sia una parte di costa oceanica che un profondo entroterra. Famosa a livello mondiale per i suoi Sauvignon Blanc si distingue anche per altri vini bianchi prodotti da uve Chenin Blanc, Chardonnay e Muscadet. Mentre i vini rossi sono prodotti da uve quali Grolleau, Gamay, Cabernet Franc, Côt e Pinot Noir.
Partendo dalla costa nord dove si produce più Muscadet e vini rosati si scende verso la zona centrale dove si producono anche vini rossi. E’ questa la terra del Vouvray e del Chinon, che di poco si discostano dalle celebri sottozone a sud della Loira conosciute per Sancerre, Pouilly Fumé, Pouilly-sur-Loire.
Principali AOC: Muscadet de Sèvre-et-Maine, Muscadet des Coteaux de la Loire, Muscadet des Côtes de Grandlieu, Anjou, Saumur, Touraine, Vouvray, Chinon, Cheverny, Sancerre, Pouilly Fumé.

VALLE DEL RODANO
Appena a sud della Borgogna si estende la Valle del Rodano rilevante per i suoi vini rossi derivanti da uve quali Syrah, Cinsaut, Mourvèdre e Grenache noir. Le altre uve bianche prodotte sono Viognier, Marsanne, Roussanne, Clairette, Grenache blanc e Bourboulenc.
A nord della Valle troviamo vini rossi più corposi e di corpo pieno quali Hermitage, Côte-Rôtie, Crozes-Hermitage e Saint-Joseph provenienti da uve Syrah. Sempre a nord è presente una micro area chiamata Château-Grillet dove si producono con uve Viogner vini di grande eleganza.
Più a sud ecco comparire uno dei vini più famosi di francia, lo Châteauneuf-du-Pape che può essere prodotto da una molteplice varietà di uve, se ne contano 13. Nella stessa area sono presenti altre due zone d’interesse quali Gigondas e Côtes du Rhône-Villages.
Principali AOC: Château-Grillet, Saint-Joseph, Côte-Rôtie, Condrieu, Crozes-Hermitage, Hermitage, Clairette de Die, Crémant de Die, Côtes du Rhône, Côtes du Rhône-Villages, Châteauneuf-du-Pape, Lirac, Tavel, Gigondas, Vacqueyras.

FRANCIA SUD-OCCIDENTALE
A sud del Bordeaux si estende questa zona non molto celebre; qua le uve prodotte sono molteplici (bianche: Petit Manseng, Gros Manseng, Mauzac, Len de Lel, Sémillon, Sauvignon Blanc e Muscadelle; rosse: Tannat, Fer Servadou, Duras, Négrette, Auxerrois, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Merlot).
Le zone  più rinomate sono sicuramente Bergerac (con il Monbazillac come vino più rappresentativo) a cui seguono Madiran, Jurançon e Gaillac.
Principali AOC: Madiran, Jurançon, Gaillac, Côtes du Frontonnais, Côtes de Saint-Mont, Tursan, Monbazillac, Buzet, Pécharmant, Saussignac, Côtes de Duras, Côtes du Marmandais.

Edited by Enrico Giacomin

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